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Daniele Brajuka
braiucca@libero.it

Nel 1973 fonda il Teatro Instabile di Varese, che insieme al “Gruppo di Ricerca Teatrale” è il primo teatro sperimentale mai nato a Varese. L’Instabile di Varese diviene il primo teatro professionista in provincia ed è ancora attivo, con sede a Paulilatino, con la denominazione Teatro Instabile di Oristano. Nel 1981 entra nella Cooperativa Teatrale “Granserraglio” di Torino. Nel 1984 dà il via al corso di teatro inserito nella rassegna VareseCorsi. Tuttora, ogni anno, viene organizzato un corso di teatro per adulti da lui condotto. Diviene successivamente socio della Cooperativa “Teatro Città Murata” di Como con cui partecipa come attore a: “Conigli sull’acqua” da “Uomini e Topi” di J. Steinbeck, regia di Luciano Nattino (segnalato come migliore spettacolo alla Rassegna “Segnali” 1992, e selezionato per il premio ETI e Stregagatto 1992/93); “Gioco al Massacro” di F. Blanche, regia di Bruno Stori (selezionato per il “Progetto giovani” Premio ETI per il ’98, e finalista del premio Stregagatto 1997/98) 1996; “Prima che il Gallo Canti”, dai Racconti di Cesare Pavese, regia di Marco Baliani (selezionato per il Premio ETI e Stregagatto 1994/95, vincitore del premio IDI 1995). Ha partecipato a numerose tournée in tutti i circuiti teatrali italiani e in Svizzera, Francia, Germania, Belgio. Dal 2000 è direttore artistico dell’Associazione Culturale Teatro Elidan

Gianluca Solera
gianluca.solera@bibalex.org

Gianluca Solera è l'autore di Muri, lacrime e za'tar. Storie di vita e voci dalla Palestina (Nuova Dimensione, 2009, 440 pag., 2a ed.), un viaggio straordinario tra luoghi e persone che vivono nel quotidiano le conseguenze della segregazione e dell'occupazione di quella terra. Nato a Riva del Garda nel 1966, di famiglia sefardita, Solera ha studiato a Venezia, Parigi e Berlino, ed è stato consigliere politico dei Verdi-Alleanza Libera Europea al Parlamento Europeo tra il 1995 ed il 2004. Per il suo impegno politico a livello europeo e nella società civile spagnola a favore della tutela dell'ambiente e di un uso sostenibile dell’acqua, gli venne conferito nel 2004 il Premio Individuale della Fundación Nueva Cultura del Agua.

Urbanista di formazione, è stato attore di teatro non professionista ed ha co-prodotto lo spettacolo “Come fu ucciso Umberto Eco”, tratto dall’omonima novella di Giorgio Celli.

Dall’aprile del 2005, Solera vive e lavora ad Alessandria d'Egitto quale coordinatore delle reti della Fondazione euromediterranea Anna Lindh per il dialogo tra le culture, che promuove azioni e sostiene progetti per il dialogo interculturale e la comprensione reciproca nei 44 paesi della regione. È stato il promotore di iniziative specifiche in favore della società civile che si mobilita per la riconciliazione, la risoluzione non-violenta dei conflitti e la coesistenza interculturale, e le libertà civili:  Restore the Trust, Rebuild the Bridges, lanciata dopo l'ultima guerra di Gaza (2009), e Believe in Dialogue, Act for Citizenship, lanciata dopo le rivoluzioni tunisina e egiziana.

È collaboratore della rivista mediterranea online Babelmed. Tra le sue pubblicazioni citiamo La città sostenibile. Analisi, scenari e proposte per un'ecologia urbana in Europa, Franco Angeli publ., Milano/Rome, 1994 (con M. Alberti e V. Tsetsi); Sviluppo sostenibile e città : ragionando sul futuro di Napoli, CLEAN Publ., Napoli, 1996 (con B. Cillo); Di città in città. Poesie sull'Europa, Libroitaliano publ., Ragusa, 1995. Attualmente lavora ad un libro sulla Primavera araba.

Ermanno Librasi

Clarinettista di formazione classica ( studia, tra gli altri, col M.tro Massimo Teora, primo clarinetto de “I Pomeriggi Musicali” di Milano ) e si dedica successivamente allo studio della musica jazz e del saxofono con Paolo Tomelleri ed Emanuele Cisi.
Nei primi anni ’90 segue la svolta etnica intrapresa da molti artisti che praticano l’improvvisazione come possibile linguaggio di incontro tra culture musicali diverse. Collabora con diversi gruppi multietnici dedicandosi allo studio di strumenti musicali appartenenti alle tradizioni araba, turca e persiana come Zurna, Kaval, Duduk e Ney. Compone e arrangia il repertorio del
gruppo Armonia Mundi sui cd “ Cigana “ ed. Aria – 1998 e “Baladi “ ed. Mingus - 1999. Insieme al musicista di Teheran Darioush Madani fonda l’Ensemble Karevan che, tra l’altro, accompagnerà lo scrittore Younis Tawfik nelle presentazioni del suo libro “ La Straniera “ ed. Bompiani. Si esibisce col gruppo tedesco Embryo col quale registra una suite che vede la partecipazione del virtuoso cinese di erh-hu Xizhi Nie.
Con Zakaria Aouna, percussionista di Rabat, crea Sahara Karevan che propone musica arabo-andalusa con danza del ventre. Nel 2002 conosce Fakhraddin Gafarov, virtuoso di Tar azero e già direttore del Conservatorio Nazionale di Baku, capitale dell’Azerbaijan. Da questo incontro nasce l’Ensemble Sharg Uldusù (Stella d’Oriente) che propone una accurata selezione di melodie del vicino e medio oriente in numerosi concerti sia in Italia che all’estero e registra i CD  “ Sarevan “ ed. Nuvole in Viaggio – 2004, “ Sahara Karevan “ ed. SK – 2005 e “ Ghel Ghel “ ed. SK-2008.
Compone ed esegue dal vivo parecchie colonne sonore per film muti restaurati dalla Cineteca Nazionale di Bologna e musica di scena per diverse compagnie teatrali.




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